Category Archives: news

Dall’India spiritualità e misticismo in musica

Da quando esiste, la musica serve a un sacco di cose: a pensare e a divertirsi, a protestare e a pregare; può far da sfondo alle nostre angosce o indignazioni, o più semplicemente, al nostro relax. E’ da notare che sempre più spesso le frenesie e le inquietudini intrinseche alla post-modernità portano tanti a cercare rifugio nella quiete riflessiva che offrono certe antiche abbazie o … Continue reading Dall’India spiritualità e misticismo in musica »

RDC: 107 associazioni al Papa: “sanzioni per gli aggressori nel Kivu!”

Il Pontefice è "la vera scorta mediatica del Congo".

La speranza è che la visita del papa in Repubblica Democratica del Congo, il 31 gennaio prossimo, possa aprire un varco nell’informazione mainstream e far luce sull’inferno del Kivu. «Il papa è la vera scorta mediatica del Congo oggi!». A dirlo sono i rappresentanti della società civile e del mondo missionario, intervenuti stamani in conferenza stampa per parlare di pace nell’est della RDC, a pochi giorni … Continue reading RDC: 107 associazioni al Papa: “sanzioni per gli aggressori nel Kivu!” »

Est Congo, ribelli Mai-Mai sparano “senza pietà” su un’auto dei comboniani

Sta bene il ragazzo ferito ad una gamba, è un postulante dei missionari.

Un convoglio armato della formazione ribelle chiamata Mai-Mai ha attaccato due giorni fa l’auto dei missionari comboniani du Coeur de Jesus, a Kingabwa, provincia di Kinshasa in Congo. A bordo c’erano quattro postulanti più l’autista: uno dei postulanti, Heritier Mambaya, di 22 anni, è stato ferito da una pallottola che lo ha colpito ad una gamba. Il ragazzo «fisicamente sta bene – ci fa sapere … Continue reading Est Congo, ribelli Mai-Mai sparano “senza pietà” su un’auto dei comboniani »

Brasile: “genocidio programmato” contro gli Yanomami, la denuncia di un missionario

Padre Corrado Dalmonego ci racconta quando è iniziato l'attacco dei cercatori d'oro illegali agli abitanti dell'Amazzonia

Gli indigeni Yanomami sono costretti a vivere «in una situazione di “genocidio programmato” in Brasile, non solo dall’omissione del potere esecutivo ma da qualcosa di più grave, direi di molto simile ad un omicidio colposo». All’origine di tutto ciò c’è un mercato dell’oro fuori controllo in Roraima, con le molte attività di cercatori d’oro illegali e lo sconvolgimento totale delle vite delle comunità locali. A … Continue reading Brasile: “genocidio programmato” contro gli Yanomami, la denuncia di un missionario »

Dall’Ecuador al Ciad, caffè e moringa nel rispetto del Creato

Esempi di sviluppo in equilibrio con gli ecosistemi vengono da missionari impegnati a curare i territori perché con i frutti delle coltivazioni di caffè e moringa si possano migliorare le condizioni di vita di intere popolazioni. Quello che colpisce arrivando ad Ahuano, un piccolo villaggio kichwa nella regione del Napo, è l’infinita varietà delle sfumature di verde. Siamo in Ecuador, in uno dei punti di … Continue reading Dall’Ecuador al Ciad, caffè e moringa nel rispetto del Creato »

“Il Sud Sudan? Tutt’altro che pacificato!”, Christian Carlassare in attesa del papa

Il Sud Sudan, dove il Papa sarà in visita, dal 3 febbraio prossimo dopo aver lasciato la Repubblica Democratica del Congo, non è affatto un Paese pacificato.  Lo ha spiegato ieri il vescovo di Rumbek, il comboniano padre Christian Carlassare, nel corso di un webinar organizzato da Caritas Italiana. I gruppi armati in Sud Sudan sono «stati messi nella condizione di dover far la pace … Continue reading “Il Sud Sudan? Tutt’altro che pacificato!”, Christian Carlassare in attesa del papa »

Incontro missionari italiani in Brasile: “la sofferenza dei popoli indigeni e della terra”

Prosegue fino a domani, a Boa Vista, il meeting missionario di Missio e Cum con al centro i temi sociali ed ambientali.

«Jair Bolsonaro ha ribadito più volte che la terra destinata agli indigeni è troppa e da loro inutilizzata. Meglio darla a chi la sa utilizzare, ha sempre affermato, leggi i fazendeiros e i grandi capitalisti dell’agrobusiness. Peccato che questi deforestino, piantando soia o allevando bestiame». E non c’è solo l’ex presidente Bolsonaro (solo parzialmente uscito di scena), in Brasile, a pensarla in questo modo: affermare che … Continue reading Incontro missionari italiani in Brasile: “la sofferenza dei popoli indigeni e della terra” »

Guinea Bissau: effetto Ucraina sui prezzi, riso e benzina alle stelle

«Il ritornello che si sente ripetere qui da noi in Guinea Bissau è: ‘siamo in Ucraina’, perchè i prezzi aumentati vertiginosamente a causa della guerra, e quindi, in qualche modo… anche noi siamo in Ucraina». Ad esprimersi in questi termini è don Lucio Brentegani, fidei donum a Bafatà da 15 anni, che ci racconta come il costo della vita sia triplicato quest’anno e come i … Continue reading Guinea Bissau: effetto Ucraina sui prezzi, riso e benzina alle stelle »

PUM, un percorso di formazione sull’Evangelii Gaudium

Ogni 24 del mese per tutto il 2023.

Un percorso di formazione missionaria per vivere e trasmettere la gioia del vangelo, attraverso l’Evangelii Gaudium: è la proposta della Pontificia Unione Missionaria, per tutto il 2023. Si tratta di 10 incontri per celebrare i 10 anni del dono dell’Esortazione Evangelii Gaudium, ogni  24 del mese a partire da gennaio. Il corso si terrà presso il Centro Internazionale di Animazione Missionaria (Ciam) in via Urbano … Continue reading PUM, un percorso di formazione sull’Evangelii Gaudium »

Attentato nel Kivu: a Beni ambulanze con i feriti, il Nobel Mukwege chiede giustizia

L'attentato di ieri in una chiesa pentecostale di Kasindi sconvolge il Paese, "è un crimine di guerra".

“Oggi è stata una sfilata continua di ambulanze per trasportare i feriti da Kasindi, il villaggio di confine con l’Uganda dove è avvenuto l’attentato, fino a Beni. Chi era a Beni mi racconta di un gran caos e di un via vai continuo di auto. Si contano 87 feriti, tre di loro purtroppo si son aggiunti alla lista dei morti”. Lo riferisce don Giovanni Piumatti … Continue reading Attentato nel Kivu: a Beni ambulanze con i feriti, il Nobel Mukwege chiede giustizia »