Archivi della categoria: news

Tsunami economico nello Sri Lanka: “come una guerra, si muore in attesa del carburante”

Il salesiano padre Viraj Chamara da Colombo ci descrive uno scenario di devastazione e povertà.

La crisi del carburante, l’inflazione e il default; le infinite code per i rifornimenti ai distributori della benzina, sono come uno tsunami per lo Sri Lanka che precipita nel baratro. In attesa da giorni nei loro veicoli fermi per acquistare gas o benzina, gli automobilisti addirittura muoiono nelle auto senza poter bere nè mangiare. La quinta vittima si è registrata in questi giorni. Ce ne … Continua a leggere Tsunami economico nello Sri Lanka: “come una guerra, si muore in attesa del carburante” »

Afghanistan, padre Scalese: “li abbiamo abbandonati e adesso come li aiutiamo?”

La ong Pangea continua a portare avanti i suoi progetti ma con collaboratori locali.

«L’Afghanistan è stato abbandonato da tutti: non c’è più nessuno, nè la Chiesa nè la Cooperazione allo Sviluppo. Ad agosto scorso, quando i Talebani hanno preso il potere, siamo andati via tutti, usando il canale del ponte aereo offertoci». Ma adesso che il popolo afghano ha urgente bisogno d’aiuto per via del devastante terremoto ad Est, che secondo fonti di Al Jazeera avrebbe già provocato … Continua a leggere Afghanistan, padre Scalese: “li abbiamo abbandonati e adesso come li aiutiamo?” »

Cabo Delgado, il Nord del Mozambico ancora sotto attacco

Parla il vescovo di Pemba intervistato da Aiuto alla Chiesa che Soffre.

Il terrorismo di matrice jihadista colpisce ancora nella regione di Cabo Delgado, nel nord del Mozambico. Si ripetono uccisioni e poi sequestri di donne e bambini, chi riesce a sfuggire agli aguzzini è costretto alla fuga: 11mila persone sono scappate solo negli ultimi mesi. «Siamo in un periodo molto confuso, con nuovi attacchi che si stanno diffondendo nella regione meridionale della Diocesi, molto panico e molta incertezza. Grazie per il … Continua a leggere Cabo Delgado, il Nord del Mozambico ancora sotto attacco »

Nord Kivu: il Ruanda dietro le milizie armate in Congo, rischio guerra aperta

Il viaggio del Papa in Repubblica Democratica del Congo reso impossibile anche dalla crescente insicurezza.

«Noi continuiamo ad aspettare il Papa: sappiamo che appena starà bene verrà qui in Congo». Per Antonina Lo Schiavo, missionaria fidei donum a Goma, il viaggio apostolico è solo rimandato di qualche mese e non c’è delusione per questo. «Noi tutti davvero ci auguriamo che prima possibile papa Francesco possa venire e non siamo delusi, siamo in attesa», dice al telefono da Goma. «La cosa … Continua a leggere Nord Kivu: il Ruanda dietro le milizie armate in Congo, rischio guerra aperta »

Egitto: tra crisi del grano, populismo in Tv e dittatura militare

Che fine ha fatto il sentimento rivoluzionario della Primavera araba e perchè non abbiamo sostenuto il "modello altro" di democrazia?

L’Egitto è sull’orlo del baratro, ma al popolo si propinano palliativi spettacolari che tengono a freno il malcontento, come la propaganda formato fiction. Lo dimostra il successo della serie Tv Al Ikhtiyar3 che ha spopolato durante il periodo del Ramadan e che ancora adesso lascia impressa nella memoria l’immagine di un Al Sisi eroico e vincente. Ma come stanno davvero le cose? L’attuale panorama economico … Continua a leggere Egitto: tra crisi del grano, populismo in Tv e dittatura militare »

In Niger mendicanti si diventa, ma la schiavitù non è per sempre

Il racconto di padre Mauro Armanino, missionario SMA a Niamey.

Chi arriva per la prima volta nella capitale Niamey, è stupito dal numero impressionante di bambini che, utilizzando la strada come ambito di lavoro, una funicella e un pentolino come strumento di lavoro, mendicano cibo o monetine. Vengono comunemente chiamati ‘Talibé’, scolari di modeste scuole coraniche di quartieri poveri, affidati a maestri che cercano di sbarcare il lunario facendosi ‘aiutare’ da coloro ai quali insegnano … Continua a leggere In Niger mendicanti si diventa, ma la schiavitù non è per sempre »

In vista un’estate calda in Iran, tra proteste, inflazione e corruzione

Con un’inflazione del 40% e la metà della popolazione che vive in povertà, in Iran le proteste non si sono lasciate attendere. A soffiare sul fuoco sono l’aumento del prezzo del pane (del 300%), dovuto anche alla crisi ucraina, e un drammatico incidente verificatosi lo scorso 23 maggio, attribuito – dai manifestanti in piazza – alla corruzione generale e alla negligenza del governo. L’episodio è … Continua a leggere In vista un’estate calda in Iran, tra proteste, inflazione e corruzione »

NotiCum, dedicato a Paulina Jaricot il numero di giugno

Il numero di giugno di NotiCum, la rivista digitale della fondazione Missio, è dedicato alla figura di Paulina Jaricot, la  giovane francese vissuta nell’ottocento che a 17 anni fonda l’Opera di Propagazione della Fede. Più tardi papa Pio XI la dichiarerà pontificia per evidenziarne la rilevanza per l’evangelizzazione nel mondo. Paulina è stata  beatificata il 22 maggio scorso a Lione. Il numero prosegue con la … Continua a leggere NotiCum, dedicato a Paulina Jaricot il numero di giugno »

Nigeria: un Paese allo sbando e insicuro, “massacri quotidiani, senza zone franche”

La violenza dei pastori Fulani dietro l'attacco di massa di domenica scorsa in una chiesa cattolica.

Nessun luogo è sicuro nella Nigeria di Muhammadu Buhari, alle prese da anni con una violenza “vile e satanica”, come oggi l’ha definita il governatore dello Stato di Ondo, Rotimi Akeredolu. Dopo l’ennesimo attacco, ancora più devastante, stavolta in una chiesa cattolica (ma la violenza si ripete ciclicamente e nel mirino ci sono i cristiani ma spesso anche i musulmani), si parla di una lotta … Continua a leggere Nigeria: un Paese allo sbando e insicuro, “massacri quotidiani, senza zone franche” »

Garofalo (Sant’Egidio): “in Centrafrica ribelli uniti da potere e denaro, ma continuiamo a negoziare”

Parla il responsabile Relazioni Internazionali di Sant'Egidio, appena rientrato dal Paese africano.

Il conflitto in Repubblica Centrafricana ha cambiato natura, si è trasformato oramai da anni in una guerriglia imprevedibile e violenta che prende di mira i civili. L’obiettivo di disarmare i ribelli è sostanzialmente fallito. «La strada per la pace è ancora lunga: i ribelli controllano una buona parte del Paese, pensiamo solo al Fronte Popolare per la Rinascita della Repubblica Centrafricana di Noureddine Adam». A … Continua a leggere Garofalo (Sant’Egidio): “in Centrafrica ribelli uniti da potere e denaro, ma continuiamo a negoziare” »