Archivi della categoria: news

In Niger la popolazione più giovane (e fiduciosa) del mondo

Il Paese del Sahel è tra gli ultimi in quanto a Sviluppo Umano e tra i primi per sviluppo demografico.

Ultimi nella classifica per lo sviluppo umano e primi per il numero di giovani. Secondo la recente classifica del sito di analisi economica e politica americano, 24/7 wallst, su 193 Paesi è il Niger che avrebbe la popolazione più giovane del mondo. Questa classifica, realizzata a partire dalle statistiche della Banca Mondiale, vede primeggiare la maggior parte dei Paesi dell’Africa subsahariana. Nel 2019, il sito … Continua a leggere In Niger la popolazione più giovane (e fiduciosa) del mondo »

Covid in Nepal, una tragedia annunciata

Il caos brulicante a Kathmandu. Le feste religiose, i matrimoni e i raduni politici. Fino ad aprile, con 300 infetti al giorno e nessun morto, in Nepal la vita sembrava essere tornata quella di sempre. Dopo la prima ondata dell’anno scorso, nel Paese himalayano – stretto fra Cina e India – si è sottovalutata la potenza di diffusione della “variante indiana”. Ma come si legge … Continua a leggere Covid in Nepal, una tragedia annunciata »

Burkina Faso, “si teme conflittualità etnica e nuova violenza”

Un missionario spiega come la violenza generi altra violenza e si rischi la giustizia fai-da-te.

Quanto è successo nei giorni scorsi in Burkina Faso (il massacro di 160 persone da parte di milizie armate) avrà ripercussioni pesanti sul Paese. «E’ probabile anzitutto che il numero degli sfollati interni, che già supera il milione, aumenti ancora», ci spiega al telefono da Ouagadougou padre Paolo Motta, della Comunità di Villaregia. La paura di altri attacchi e la precarietà di vita spingono infatti … Continua a leggere Burkina Faso, “si teme conflittualità etnica e nuova violenza” »

Myanmar, i militari prendono di mira gli aiuti umanitari

In Myanamr prosegue la carneficina del popolo birmano vittima della violenza dei militari artefici di del golpe che risale al primo febbraio scorso. «L’esercito ha capito che la strategia migliore per uccidere le persone è lasciarle morire di fame e malattie nelle giungle. Per questo, oltre alle chiese e ai monasteri dove gli sfollati hanno trovato rifugio, i militari in queste ore stanno prendendo di … Continua a leggere Myanmar, i militari prendono di mira gli aiuti umanitari »

Suora comboniana eletta segretario generale Conferenza Episcopale Eritrea

 Suor Tsegereda Yonannes, missionaria comboniana in Eritrea, è stata appena eletta Segretario generale della Conferenza dei vescovi eritrei, come scrive l’Agenzia stampa Fides. Per la prima volta l’incarico viene conferito a una donna e a una religiosa.  “Chiedo a Dio la sua saggezza per riunire i membri del personale e gli operatori del Segretariato cattolico eritreo (ErCS) così da poter svolgere bene il nostro mandato”, … Continua a leggere Suora comboniana eletta segretario generale Conferenza Episcopale Eritrea »

Il secolo di Amadou Mahtar M’Bow

Un incontro a Dakar per i cento anni del grande intellettuale senegalese.

Compie cento anni Amadou Mahtar M’bow, grande uomo di cultura senegalese già direttore  Generale dell’Unesco, in onore del quale  l’otto maggio scorso è stato organizzato a Dakar un seguitissimo incontro. Le menti più brillanti del mondo culturale africano hanno preso parte ad “Amadou Mahtar M’Bow  e la riscrittura della Storia dell’Africa”, questo il titolo  dell’incontro per onorare l’opera di chi ha scritto pagine capitali per … Continua a leggere Il secolo di Amadou Mahtar M’Bow »

Il Ponte d’Oro di giugno e la scelta della maglietta giusta

Dossier su rispetto dell'ambiente, economia e diritti dei lavoratori.

Dove e come è stato coltivato il cotone utilizzato per cucire una maglietta? Chi ha materialmente prodotto la stoffa e realizzato il capo? Com’è arrivato fino al negozio dove è stato acquistato? Cosa rivelano etichetta e prezzo? Trovare risposte a questi interrogativi permette di scoprire moltissimo in merito a rispetto dell’ambiente e diritti dei lavoratori. E pone nelle condizioni di fare le scelte giuste, perché … Continua a leggere Il Ponte d’Oro di giugno e la scelta della maglietta giusta »

Messico: bambini addestrati a far la guerra

Nello Stato di Guerrero i gruppi armati e le comunità locali si servono dei minori per incrementare il numero dei combattenti.

Non è un gioco, è guerra. I bambini sono armati davvero e combattono, ormai anche tra loro. Non è un fenomeno nuovo neppure in America Latina. Pur senza raggiungere le dimensioni registrare in Africa, nel Sud-Est asiatico e in Medio Oriente, a partire dagli anni Novanta i bambini soldato sono stati impiegati da gruppi armati in Colombia, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Messico (Chiapas), Nicaragua, Paraguay … Continua a leggere Messico: bambini addestrati a far la guerra »

Tregua senza pace da Gerusalemme a Gaza

Anche un video del parroco di Gaza al webinar del 10 giugno, organizzato dal Cmd di Lucca e da altre istituzioni locali.

«La situazione qui nella Striscia di Gaza, per il momento, è tranquilla dopo la tregua. Nonostante ci siano tante chiacchiere, di chi vuole riprendere i combattimenti, ecc. sembra che la tregua regga per ora. Comunque la tregua non deve essere la condizione definitiva. Questa dovrebbe essere la pace: pace fondata sulla giustizia, come diceva Giovanni Paolo II». Comincia così il video di padre Gabriel Romanelli, parroco … Continua a leggere Tregua senza pace da Gerusalemme a Gaza »

Cabo Delgado: centinaia i rapimenti di civili, la guerra prosegue

"Le multinazionali del gas, compresa Eni, se ne devono andare": è la richiesta di attivisti e missionari.

A Cabo Delgado, provincia del Mozambico nella morsa della guerra e del terrorismo dal 2017, le cose non migliorano: la vita è sempre più un inferno. I rapimenti dei civili sono l’ultima frontiera jihadista, come racconta don Kwiriwi Fonseca, intervistato da ACS. «Si può parlare di centinaia di persone rapite, se includiamo tutti i villaggi da cui sono state prelevate le vittime», dice don Kwiriwi. … Continua a leggere Cabo Delgado: centinaia i rapimenti di civili, la guerra prosegue »