Archivi della categoria: news

La Sace rinuncia al progetto dell’oleodotto Eacop in Africa orientale

Un successo della Campagna di ReCommon, con Fridays for Future e Movimento Laudato Sì per dissuadere i creditori.

Grandi aziende e banche europee, tra le quali Deutsche Bank, Jp Morgan e Beazley, stanno lentamente prendendo le distanze dal controverso progetto dell’East African Crude Oil Pipeline in Africa orientale.   Questi ed altri istituti di credito hanno rinunciato a partecipare alla costruzione dell’oleodotto più grande al mondo. Marsh McLennan, gruppo assicurativo americano, ha invece confermato il suo coinvolgimento, come scrive il Financial Times. E’ notizia … Continua a leggere La Sace rinuncia al progetto dell’oleodotto Eacop in Africa orientale »

Ucraina: ora si punta al negoziato, “ma quale pace accetterà Kiev?”

La voce di un missionario salesiano da Kiev e di una suora da Odessa, dopo le parole di Mario Draghi al Senato.

«E’ essenziale mantenere canali di dialogo aperti con la Federazione russa», perchè è solo da questi «che potrà emergere una soluzione negoziale» al conflitto in corso, giunto oramai al suo 85esimo giorno. Ma «dovrà essere l’Ucraina e nessun altro a decidere che pace accettare». Ad affermarlo, manifestando un’inversione di rotta rispetto alle precedenti dichiarazioni di marzo alla Camera, è oggi il premier Mario Draghi durante … Continua a leggere Ucraina: ora si punta al negoziato, “ma quale pace accetterà Kiev?” »

In attesa del Papa a Goma, la Chiesa prepara il terreno (e la cattedrale)

"Mama wa Amani" è la nuova cattedrale che sarà benedetta ed inaugurata dal Pontefice, ma non è ancora del tutto ultimata.

«Il Papa viene a dirci: ‘Congolesi, riconciliatevi!’ La Repubblica Democratica del Congo è un Paese enorme e molto ricco, ma c’è una sofferenza diffusa nella società. Il Pontefice viene da noi in un momento molto travagliato della vita del nostro Paese. Per esempio sarà a Goma, dove c’è tensione, ci sono gruppi armati che diffondono il terrore per motivi egoistici, anche se è la parte … Continua a leggere In attesa del Papa a Goma, la Chiesa prepara il terreno (e la cattedrale) »

Brasile, vescovo Ionilton: “la Chiesa dice no a miniere ed agro-business in Amazzonia”

Intervista al vescovo brasiliano che il 5 maggio scorso ha firmato un decreto per prendere le distanze dall'industria estrattivista.

«La nostra missione come Chiesa è quella di restare vicino ai popoli indigeni anche perchè sono sempre più sotto attacco in Amazzonia. L’aumento delle attività minerarie, l’agro-business (con l’estensione delle monocolture come gli eucalipti ed altre che inaridiscono la terra), le esplorazioni di gas e petrolio, stanno distruggendo la regione amazzonica in Brasile». A parlarcene in questa intervista è don José Ionilton Lisboa de Oliveira, … Continua a leggere Brasile, vescovo Ionilton: “la Chiesa dice no a miniere ed agro-business in Amazzonia” »

Suor Nadia Coppa nuova presidente dell’Unione Superiori Generali

Sono state elette a Roma, il 9 e il 10 maggio scorso, la nuova presidente della UISG (Unione Internazionale delle Superiore generali) e le Superiore membri del Consiglio Direttivo che rimarranno in carica fino al 2025. «Per me è una grande gioia accogliere questa chiamata. Sono molto grata per il cammino che abbiamo fatto insieme in questi anni», ha detto suor Nadia Coppa, appena eletta presidente … Continua a leggere Suor Nadia Coppa nuova presidente dell’Unione Superiori Generali »

Mozambico, la crisi invisibile: fuga dal Nord per clima e guerra

«Il conflitto al Nord e la fuga di persone aggravata da eventi meteorologici estremi in Mozambico, portano le agenzie umanitarie ad incrementare la protezione fisica, materiale e legale per centinaia di migliaia di rifugiati, sfollati interni e membri delle comunità ospitanti». Così scrive l’UNHCR, l’Agenzia ONU per i Rifugiati, dicendosi «gravemente preoccupata per gli episodi di violenza e per il clima di insicurezza nel nord … Continua a leggere Mozambico, la crisi invisibile: fuga dal Nord per clima e guerra »

Effetto domino dall’Ucraina all’Africa: tra shock del grano e raccolti a rischio

Tre voci da Zambia, Sudan ed Etiopia, per comprendere cosa sta succedendo nel continente affamato

«Il problema delle ripercussioni economiche della guerra ucraina sull’Africa riguarda soprattutto, nel breve periodo, il blocco dell’export di grano ucraino diretto verso i Paesi del Medio Oriente e del Nord Africa, Egitto in primis». Sono fortemente minacciati anche Somalia e Sudan, Paese quest’ultimo dove è ancora in corso una ribellione interna verso il governo golpista.  Ce ne parlano padre Antonio Guarino, missionario comboniano in Zambia, … Continua a leggere Effetto domino dall’Ucraina all’Africa: tra shock del grano e raccolti a rischio »

Kenya, un progetto di resilienza agro-alimentare per 3.600 famiglie

La onlus CBM lavora per sostenere la disabilità in Africa e per contrastare gli effetti deleteri della guerra ucraina

In Africa l’effetto domino della guerra in Ucraina si somma all’anomala situazione climatica degli ultimi anni che vede periodi prolungati di siccità e una popolazione costretta a subire l’inevitabile insicurezza alimentare. Nel Corno d’Africa sono 13 milioni le persone che soffrono la fame a causa della siccità, di cui 3,1 milioni solo in Kenya cioè il doppio del 2021, numeri questi destinati ad aumentare ancora. A ricordarlo … Continua a leggere Kenya, un progetto di resilienza agro-alimentare per 3.600 famiglie »

Sierra Leone, nasce il primo sistema di emergenza sanitaria che salva vite

 In Sierra Leone è entrato in funzione un servizio nazionale di emergenza medica, ovvero un qualcosa che somiglia in tutto e per tutto al 118 italiano. Ecco la storia dell’eccellenza del National Emergency Medical Service. Ciò che più colpisce di quello che si nasconde dietro l’acronimo NEMS (National Emergency Medical Service) non è il risultato – seppure sorprendente per un Paese africano come la Sierra … Continua a leggere Sierra Leone, nasce il primo sistema di emergenza sanitaria che salva vite »

Sinodo, suor Nathalie Becquart: “siamo tutti pellegrini missionari”

«Parliamo di vescovi e di sacerdoti come se loro fossero altro e noi separate da loro. Ma invece non è così! Noi siamo tutti pellegrini missionari in cammino all’interno di una stessa comunità. La Chiesa sinodale è inclusiva». Parole chiave in questo percorso che porta al sinodo sono “rinascita”, “ascolto”, “interculturalità” e “inclusività”. A dirlo è Nathalie Becquart, saveriana, Sottosegretario al Sinodo dei vescovi, prima donna … Continua a leggere Sinodo, suor Nathalie Becquart: “siamo tutti pellegrini missionari” »