Author: Ilaria De Bonis

La testimonianza di un missionario locale

Di nuovo un massacro in Nord Kivu: “si uccide per l’oro ma anche per il cacao”

Nuovo massacro di civili nel Nord Kivu, diocesi di Butembo Beni, in Repubblica democratica del Congo. Una decina di persone sono state ammazzate ieri nei pressi di Manguredjipa, catturate mentre erano al mercato del villaggio. Secondo le informazioni e le foto che riceviamo da una fonte missionaria, il gruppo sarebbe stato prima obbligato a seguire i militari, poi aggredito, colpito con armi e ai corpi … Continua a leggere Di nuovo un massacro in Nord Kivu: “si uccide per l’oro ma anche per il cacao” »

Il racconto di padre Brighton Zimba, comboniano

Sudan: 10 mln di sfollati, una guerra ininterrotta da 14 mesi

"Preghiamo davvero che questa guerra finisca presto, Dio volendo"

Oltre 10 milioni di persone in tutto il Sudan in questi mesi sono state costrette ad abbandonare la propria casa e risultano attualmente sfollate. L‘Organizzazione Internazionale delle Migrazioni, calcola che dall’inizio del conflitto (marzo 2023) ad oggi, ben 7,26 milioni di persone hanno lasciato le abitazioni, andando a sommarsi ai 2,83 milioni di sudanesi che già prima della guerra erano fuggiti via. Khartoum, la capitale, … Continua a leggere Sudan: 10 mln di sfollati, una guerra ininterrotta da 14 mesi »

Il doppio standard di Gaza: 270 civili trucidati, quattro ostaggi israeliani liberi

Mai giornata di guerra fu più soggetta alla doppia narrazione. Mai nulla (forse) è stato raccontato e reso nei dettagli con due prospettive, due esiti e due sentimenti così diametralmente opposti, quanto il raid israeliano al campo profughi di Nuseirat l’8 giugno scorso. Questa data segna il successo estremo dell’Idf che ha riportato a casa la ventiseienne Noa Argamani, (diventata icona del 7 ottobre), il … Continua a leggere Il doppio standard di Gaza: 270 civili trucidati, quattro ostaggi israeliani liberi »

Don Roberto Ferranti: "inutile dire che dall'esterno le sembianze sono quelle di un carcere".

Viaggio in Albania, un fidei donum nell’hotspot di Shengjin in costruzione

In concomitanza con la visita della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in Albania, don Roberto Ferranti, direttore del Cmd di Brescia, per diversi anni fidei donum, si trova anche lui nel Paese delle Aquile. Ha visitato l’area dove sorgerà il Centro per migranti di Shengjin, a pochi chilomentri dalla città di Lezha. Questa la sua cronaca. Non resisto al desiderio di passare da Shengjin, a … Continua a leggere Viaggio in Albania, un fidei donum nell’hotspot di Shengjin in costruzione »

Tre missionari da Angola, Guinea Bissau e Repubblica Democratica del Congo spiegano perchè la proposta del Papa è importante

Cancellare i debiti e cambiare il sistema della corruzione in Africa

Quella formulata ieri da Papa Francesco «è una proposta profetica in quanto antica e biblica: in occasione del Giubileo, ogni 50 anni, si chiede la remissione dei debiti, ma il Santo padre è andato molto oltre. La cancellazione spesso non basta, serve un meccanismo che non generi più dipendenza». Don Lucio Brentegani, missionario fidei donum in Guinea Bissau, commenta con noi da Bafatà la proposta … Continua a leggere Cancellare i debiti e cambiare il sistema della corruzione in Africa »

Uno stralcio dell'articolo pubblicato su Popoli e Missione di giugno, con le parole di Itala Vivan.

Sudafrica, alcune delle ragioni del crollo del partito di Mandela

Il nuovo Sudafrica sognato da Nelson Mandela, così come nato dalla lotta anti-apartheid, «non riuscì mai davvero a saldarsi completamente a quel modello di giustizia ed uguaglianza che aveva in mente l’African National Congress delle origini». Perchè? Si è trattato di una sorta di “incompiuto politico e sociale” che ancora pesa sulle spalle di una popolazione di 59,89 milioni di persone, soggette alla corruzione dei … Continua a leggere Sudafrica, alcune delle ragioni del crollo del partito di Mandela »

Se ne è parlato ieri all'ambasciata d'Italia presso la Santa sede con i colossi dell'energia da Eni a Terna

Piano Mattei: aziende italiane, Chiesa e fame d’energia in Africa

«Connessione», «collaborazione», «sviluppo sostenibile». «Attenzione alla persona umana» e «rapporti internazionali win win, con approccio solidale». I tre pilastri dell’«ascolto, del rispetto e della costruzione reciproca», applicati al settore dell’energia in Africa. Fino a rievocare una visione “missionaria” del mondo, compresa la citazione esplicita del motto di Daniele Comboni: “Salvare l’Africa con l’Africa”. È questo in estrema sintesi il “nuovo paradigma aziendale” descritto ieri dagli … Continua a leggere Piano Mattei: aziende italiane, Chiesa e fame d’energia in Africa »

Missione USA: il Pine Haven Boys Center per ragazzi senza famiglia

Nel ricco e tranquillo Stato del New Hampshire (Usa) c’è il Pine Haven Boys Center, un Centro per minori che hanno subito diversi tipi di abuso in famiglia o che sono stati protagonisti di comportamenti non appropriati verso coetanei. E’ gestito dai padri Somaschi, che vi operano da oltre 60 anni. In queste pagine il direttore del Centro racconta come i padri diventano “famiglia” per … Continua a leggere Missione USA: il Pine Haven Boys Center per ragazzi senza famiglia »

Il 9 giugno prossimo il Carmelitano scalzo verrà ordinato vescovo di Bangassou, anche i musulmani sono con lui

Centrafrica: comunità in festa per padre Aurelio Gazzera, domenica prossima vescovo

Finalmente il ‘grande giorno’ sta per arrivare: domenica 9 giugno padre Aurelio Gazzera, classe 1962, missionario Carmelitano scalzo, verrà ordinato vescovo della diocesi di Bangassou, una delle più complicate della Repubblica Centrafricana. Difficile scordare l’oscuro passato d’odio e guerra scatenatosi appena sette anni fa tra le due milizie armate ammantate di connotati religiosi: gli Anti-balaka (che si definivano cristiano-animisti) e i Seleka, musulmani.  Ma il … Continua a leggere Centrafrica: comunità in festa per padre Aurelio Gazzera, domenica prossima vescovo »

Messico: Claudia Sheinbaum, la prima donna presidente è ingegnere e fisico

62 anni, nata in Messico da famiglia ebrea emigrata dell’Est Europa negli anni Venti del secolo scorso, laureata in fisica, ingegnere e ricercatrice. Questo il profilo di Claudia Sheinbaum, la prima donna a diventare presidente nella storia del Messico. L’impegno sociale e politico della nuova presidente inizia ancora giovane a fianco delle madri con figli desaparecidos a causa di una violenza che ha sempre accompagnato … Continua a leggere Messico: Claudia Sheinbaum, la prima donna presidente è ingegnere e fisico »