Author: Ilaria De Bonis

Svezia e Finlandia nella Nato: il sì dell’opinione pubblica e dei pacifisti

Un pastore protestante della Chiesa Luterana di Svezia spiega perchè anche i pacifisti chiedono garanzie alla Nato.

Svezia e Finlandia premono per il proprio ingresso nella Nato, ritenuto quanto mai urgente e necessario in questo contesto bellico. La Turchia continua ad opporsi, nonostante abbia aperto una finestra diplomatica con i due Paesi. Mercoledì scorso i rappresentanti di Stoccolma e Helsinki hanno incontrato la controparte turca ad Ankara, per sondare le ragioni del no e tentare una mediazione. Erdogan obietta ai due nordici una … Continue reading Svezia e Finlandia nella Nato: il sì dell’opinione pubblica e dei pacifisti »

La guerra (e la morte) non avranno la meglio, in Ucraina come in Brasile

Nel Nord est del Brasile da anni opera il comboniano fratel Francesco D’Aiuto. Ci racconta la guerra ucraina vista dall’America Latina. «Stiamo vivendo una notte scura a livello sociale, politico, economico. Credevamo che la pandemia potesse trasformarci in persone più buone, più sensibili e umane: in alcuni casi tutto questo è avvenuto, ma in generale stiamo cadendo in un buio ancora più profondo rispetto alla … Continue reading La guerra (e la morte) non avranno la meglio, in Ucraina come in Brasile »

Le “sisters” tra i manager di Davos per parlare di lotta alla povertà

Al summit economico di Davos si parla anche di lotta alla povertà e di progetti per uscire dalla “trappola” migratoria in Colombia ed Etiopia. Per la prima volta da quando il vertice dei ricchi e potenti del pianeta è stato istituito (il World Economic Forum quest’anno è in corso a Davos fino ad oggi 26 maggio), sono presenti, sebbene solo negli spazi riservati agli incontri … Continue reading Le “sisters” tra i manager di Davos per parlare di lotta alla povertà »

Nella “Giornata dell’Africa” Unione Africana riunita a Malabo

Situazione umanitaria, terrorismo e Colpi di Stato in tutto il continente al centro del vertice in Guinea Equatoriale.

In occasione della Giornata dell’Africa (ogni 25 maggio per ricordare la fondazione dell’Organizzazione dell’Unità Africana del 1963) è in corso a Malabo un vertice straordinario sulle crisi del continente. Al centro dell’agenda dell‘Unione Africana in Guinea Equatoriale (da oggi al 28 maggio), la situazione umanitaria del continente, la lotta al terrorismo e i “cambiamenti incostituzionali”. Compresi i numerosi Colpi di Stato che hanno rivoluzionato quest’anno … Continue reading Nella “Giornata dell’Africa” Unione Africana riunita a Malabo »

A San Pietroburgo con frà Iuri Cavallero, aspettando la pace

Bersagliata dalle sanzioni, la Russia ha visto diminuire drasticamente molti prodotti tra cui gli ansiolitici.

«Onestamente non pensavo che si sarebbe arrivati a questo punto: forse sono un ingenuo, ma ero convinto che le operazioni militari sul confine ucraino fossero solo provocazioni reciproche tra governi, e invece … il 24 febbraio, al risveglio, ci siamo scontrati con una realtà ben più dura». A parlare è fra’ Iuri Cavallero, che a San Pietroburgo è parroco del Sacratissimo Cuore di Gesù, una … Continue reading A San Pietroburgo con frà Iuri Cavallero, aspettando la pace »

Lo Sri Lanka ‘rovinato’ dall’agricoltura bio, ora rischia la carestia

Un errore la politica del Presidente che ha vietato l'import di fertilizzanti.

«Tutto è precipitato. Non so più cosa fare se non alzare la testa al cielo, poi guardare in basso, sul terreno e attendere». Mahinda Samarawickrema è un piccolo agricoltore dello Sri Lanka. Possiede 20 ettari di terreno che coltiva a riso e banane. Ma quest’anno il suo raccolto sarà talmente scarso da non riuscire a coprire le spese.  Anzichè gli usuali 37mila chili di banane … Continue reading Lo Sri Lanka ‘rovinato’ dall’agricoltura bio, ora rischia la carestia »

A Davos il Global Solidarity Fund, ‘faccia’ solidale del summit dei ricchi.

Mentre è in corso il World Economic Forum, in Svizzera, i leader religiosi e le comunità cattoliche parlano di inclusione sociale e migranti.

E’ riunita in questi giorni a Davos, in concomitanza con il World Economic Forum (23-26 maggio), l’alleanza del Global Solidarity Fund (GSF), “catalizzatore” di forze del mondo cattolico in favore dei più deboli. Il GSF, composto da leader religiosi delle comunità cattoliche, è nato nel 2019 per far dialogare il settore non-profit, quello privato e pubblico, favorendo il confronto su temi d’attualità economica. In questi … Continue reading A Davos il Global Solidarity Fund, ‘faccia’ solidale del summit dei ricchi. »

La Sace rinuncia al progetto dell’oleodotto Eacop in Africa orientale

Un successo della Campagna di ReCommon, con Fridays for Future e Movimento Laudato Sì per dissuadere i creditori.

Grandi aziende e banche europee, tra le quali Deutsche Bank, Jp Morgan e Beazley, stanno lentamente prendendo le distanze dal controverso progetto dell’East African Crude Oil Pipeline in Africa orientale.   Questi ed altri istituti di credito hanno rinunciato a partecipare alla costruzione dell’oleodotto più grande al mondo. Marsh McLennan, gruppo assicurativo americano, ha invece confermato il suo coinvolgimento, come scrive il Financial Times. E’ notizia … Continue reading La Sace rinuncia al progetto dell’oleodotto Eacop in Africa orientale »

Ucraina: ora si punta al negoziato, “ma quale pace accetterà Kiev?”

La voce di un missionario salesiano da Kiev e di una suora da Odessa, dopo le parole di Mario Draghi al Senato.

«E’ essenziale mantenere canali di dialogo aperti con la Federazione russa», perchè è solo da questi «che potrà emergere una soluzione negoziale» al conflitto in corso, giunto oramai al suo 85esimo giorno. Ma «dovrà essere l’Ucraina e nessun altro a decidere che pace accettare». Ad affermarlo, manifestando un’inversione di rotta rispetto alle precedenti dichiarazioni di marzo alla Camera, è oggi il premier Mario Draghi durante … Continue reading Ucraina: ora si punta al negoziato, “ma quale pace accetterà Kiev?” »

In attesa del Papa a Goma, la Chiesa prepara il terreno (e la cattedrale)

"Mama wa Amani" è la nuova cattedrale che sarà benedetta ed inaugurata dal Pontefice, ma non è ancora del tutto ultimata.

«Il Papa viene a dirci: ‘Congolesi, riconciliatevi!’ La Repubblica Democratica del Congo è un Paese enorme e molto ricco, ma c’è una sofferenza diffusa nella società. Il Pontefice viene da noi in un momento molto travagliato della vita del nostro Paese. Per esempio sarà a Goma, dove c’è tensione, ci sono gruppi armati che diffondono il terrore per motivi egoistici, anche se è la parte … Continue reading In attesa del Papa a Goma, la Chiesa prepara il terreno (e la cattedrale) »