Category Archives: news

Mongolia: una donna a capo dell’ufficio pastorale di una piccola Chiesa

Il suo nome è Chamingerel ma ha deciso di chiamarsi Rufina dopo avere ricevuto il battesimo a Ulan Bator. Ha 35 anni ed è esperta di tecnologie digitali e per questo è stata incaricata del coordinamento dell’Ufficio pastorale della Prefettura Apostolica della capitale della Mongolia. «Ho conosciuto la fede cattolica”- racconta Rufina all’Agenzia Fides – quando ero studentessa. Un mio parente e la sua famiglia … Continue reading Mongolia: una donna a capo dell’ufficio pastorale di una piccola Chiesa »

Voci dal CUM

“Noi preti stranieri in Italia pronti al dono, chiediamo però meno rigidità”

Una lettera aperta alla Chiesa in cammino sinodale evidenzia le difficoltà dei sacerdoti che arrivano nel nostro Paese.

Si è svolto al CUM di Verona dal 17 al 21 ottobre scorsi il corso di aggiornamento per operatori pastorali stranieri che lavorano in Italia. Alla fine della settimana formativa, hanno scritto e inviato questa lettera alla Chiesa italiana in Cammino sinodale. Siamo presbiteri provenienti dall’Africa, dall’Europa, dall’Asia e dall’America. Ci troviamo in Italia, a servizio delle diocesi, da almeno un anno. Nel mese di … Continue reading “Noi preti stranieri in Italia pronti al dono, chiediamo però meno rigidità” »

Un premio a IL PONTE D’ORO per “i migliori servizi di attualità” e per l’educazione all’intercultura e alla mondialità

Si è svolta questa mattina – giovedì 24 novembre 2022 – nell’Auditorium di piazzale San Francesco a Chiavari, la cerimonia di premiazione della 14esima edizione del Premio nazionale “Città di Chiavari” al miglior giornalino per bambini dai 7 agli 11 anni. “Il Ponte d’Oro”, rivista per ragazzi edita dalla Fondazione Missio, ha ricevuto il “Premio per i migliori servizi di attualità e menzione speciale per … Continue reading Un premio a IL PONTE D’ORO per “i migliori servizi di attualità” e per l’educazione all’intercultura e alla mondialità »

Mali, rapito missionario tedesco dei Padri Bianchi

Ne dà notizia ACS di cui il religioso era partner per i progetti relativi alle opere della Chiesa locale

Padre Hans-Joachim Lohre, religioso tedesco della Congregazione dei Missionari d’Africa (“Padri Bianchi”), da più di trent’anni a Bamako, capitale del Mali, è scomparso domenica 20 novembre, dopo aver celebrato messa nel convento di suore della città. Lo conferma in una nota Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS) contattata da un confratello del missionario. Secondo le stesse fonti interpellate da ACS non si hanno maggiori dettagli … Continue reading Mali, rapito missionario tedesco dei Padri Bianchi »

La Cina è vicina, ma a chi? Una riflessione sull’ecosistema (e il Mercato)

Verso la fine degli anni Sessanta si diffuse un mantra (chi per sostenere l’universalità della “Rivoluzione culturale” maoista e chi per diffonderne lo spauracchio) : “La Cina è vicina”. Questo era lo slogan con cui titolava anche un film di successo del 1967, diretto da Marco Bellocchio. Erano tempi in cui la popolazione cinese, inferiore per numero alla metà di quella attuale, versava in condizioni … Continue reading La Cina è vicina, ma a chi? Una riflessione sull’ecosistema (e il Mercato) »

Uganda. Padre Giuseppe Ambrosoli: il “buon samaritano” dal sorriso inconfondibile

Un “buon samaritano” dal sorriso inconfondibile che ha saputo scrivere nel nord dell’Uganda una pagina indelebile del “Vangelo della carità”. È questo il ritratto di padre Giuseppe Ambrosoli, il missionario e medico comboniano, che è stato beatificato domenica 20 novembre a Kalongo, villaggio dell’arcidiocesi di Gulu dove per 31 anni ha vissuto il suo apostolato trasformando un piccolo dispensario, aperto dalla suore comboniane, in uno … Continue reading Uganda. Padre Giuseppe Ambrosoli: il “buon samaritano” dal sorriso inconfondibile »

COP27 al termine, deluso chi si batte contro il climate change

E’ stato il vertice dei compromessi al ribasso, della negoziazione faticosa e in parte mancata sui risarcimenti (il cosiddetto loss and damage per i Paesi in via di sviluppo); delle passerelle mediatiche (il neo-rieletto presidente del Brasile Lula ha sfilato per tutti), e dei colloqui a porte chiuse con il padrone di casa Al Sisi.  Ma non è stata una COP27 che consente di affrontare … Continue reading COP27 al termine, deluso chi si batte contro il climate change »

Venezuela: l’esodio di 6,81 mln di persone ridotte alla fame

Continua da anni l’esodo di milioni di persone dal Venezuela abbandonato a sé stesso in una crisi economica e sociale senza precedenti. Molti di coloro che partono sanno che il loro viaggio sarà senza ritorno. Stando all’ultimo rapporto delle Nazioni Unite il numero dei rifugiati venezuelani nel mondo supera i 6,81 milioni di persone. La crisi venezuelana appare dunque più grave persino di quella siriana. … Continue reading Venezuela: l’esodio di 6,81 mln di persone ridotte alla fame »

Nicaragua, alta tensione tra Daniel Ortega e la Chiesa cattolica

E’ sempre più forte l’attrito tra la Chiesa cattolica e Daniel Ortega, uomo forte del Nicaragua. Uno scontro che sorpassa i confini del piccolo Paese centroamericano ed investe il Consiglio episcopale latinoamericano (Celam). Per bocca del cardinale Alvaro Ramazzini, vescovo di Huehuetenango (Guatemala) il Celam ha risposto energicamente al dittatore che aveva attaccato papa Francesco. In un video che il Celam ha reso pubblico ad … Continue reading Nicaragua, alta tensione tra Daniel Ortega e la Chiesa cattolica »

Israele sempre più a destra, tempi incerti per la Terra Santa

Dopo il risultato elettorale del primo novembre, ora il Paese attende la formazione del nuovo governo

Le elezioni del primo novembre scorso in Israele hanno sancito la vittoria di un’ultra destra conservatrice che andrà ad esacerbare le posizioni già molto discutibili del Likud di Netanyahu. E che nei prossimi anni darà senza dubbio filo da torcere ai palestinesi della Cisgiordania e agli arabo-israeliani. Il sito del Middle East Institute (Mei) fa fosche previsioni sul futuro di Israele e Palestina, così come … Continue reading Israele sempre più a destra, tempi incerti per la Terra Santa »