Archivi della categoria: news

Cessate il fuoco a Gaza: le condizioni di Israele, le bombe e le onlus che resistono

La testimonianza della onlus Support and Sustain Children

Ci sono passi in avanti verso un cessate il fuoco di 60 giorni a Gaza dopo il sostanziale via libera di Hamas all’accordo. Ma non c’è nessuna certezza di raggiungerlo e manca l’adesione di Israele. In ogni caso la tregua, quando verrà raggiunta, sarà solo un primo passo dal quale partire per consolidare un eventuale negoziato che ponga fine alla guerra su Gaza. Nel frattempo, … Continua a leggere Cessate il fuoco a Gaza: le condizioni di Israele, le bombe e le onlus che resistono »

La testimonianza di don Giovanni Piumatti che ha raccolto la voce diretta della comunità scristiana nell'Est del Paese

A pochi giorni dall’accordo di pace tra Ruanda e RDC, molte incognite e il mistero di un piano segreto

A meno di una settimana dalla firma a Washington dell’accordo di pace tra Ruanda e Repubblica Democratica del Congo, mediato della Casa Bianca, vengono a galla le molte falle e le inevitabili incognite di un’intesa di vertice che trascura l’anarchia delle forze in campo. E che di certo non tiene conto della sorte dei civili nei territori assediati, poichè mancano forze super partes (ruolo svolto … Continua a leggere A pochi giorni dall’accordo di pace tra Ruanda e RDC, molte incognite e il mistero di un piano segreto »

Gaza: Israele colpisce medici e giornalisti per eliminare più facilmente i bambini

Tra le centinaia di immagini, simboli, volti, mutilazioni, sudari che ogni giorno allungano la lista degli orrori di Gaza, è difficile sceglierne uno per raccontare un pezzetto del genocidio in corso. La recente uccisione del dottor Marwan Sultan, direttore dell‘Indonesian hospital di Gaza, è però una delle più significative. Pesa davvero tanto (non più di altre morti atroci in realtà) ma abbastanza per scegliere di … Continua a leggere Gaza: Israele colpisce medici e giornalisti per eliminare più facilmente i bambini »

Israele e l’intera “impresa criminale” (Leonardo inclusa) che contribuisce al genocidio dei palestinesi

Il nuovo report Onu della Special Rapporteur Francesca Albanese nei Territori Palestinesi Occupati

Dietro il genocidio del popolo palestinese (e dietro l’occupazione militare della Palestina, primo step dello sterminio) c’è una “joint criminal enterprise”. Israele chiaramente non agisce da solo, ma può contare su una vasta gamma di ricchi alleati. Si tratta di un’«impresa criminale collettiva», fatta di governi e aziende multinazionali complici, che hanno reso possibile lo sterminio. Queste aziende private vanno da Lockheed Martin a Leonardo; … Continua a leggere Israele e l’intera “impresa criminale” (Leonardo inclusa) che contribuisce al genocidio dei palestinesi »

Kenya: la protesta della GenZ si salda all’esasperazione dei poverissimi

Una separazione netta tra ricchi e poverissimi, tra chi ha tutto e chi non ha più niente. Un divario fisico e sociale, esasperato da corruzione, tasse e obblighi normativi. È quanto accade nel Kenya di William Ruto, di nuovo in fibrillazione. Le leggi castigano chi lavora in nero, ossia l’80% della popolazione, e premiano i corrotti. «Mangiare costa e gli esclusi dicono che il mercato … Continua a leggere Kenya: la protesta della GenZ si salda all’esasperazione dei poverissimi »

Papa Leone: “come si può tradire il desiderio di pace con la propaganda del riarmo?”

“Come si può continuare a tradire i desideri di pace dei popoli con le false propagande del riarmo, nella vana illusione che la supremazia risolva i problemi anziché alimentare odio e vendetta?”. A chiederselo, e a chiederlo indirettamente al mondo dei potenti, è papa Leone XIV, oggi durante l’Assemblea plenaria della ‘riunione delle opere per l’aiuto alle Chiese orientali’ (Roaco) in Vaticano. “La gente è … Continua a leggere Papa Leone: “come si può tradire il desiderio di pace con la propaganda del riarmo?” »

Più che raddoppiate le presenze di immigrati stabili

Roma è solo una tappa per i migranti in transito, ma diventa “casa” per chi decide di restare

Roma continua ad essere la «porta d’accesso per progetti migratori da realizzare altrove, ma nel tempo è cresciuta anche una presenza straniera più stabile e radicata, con un’età media in aumento e in progressiva “normalizzazione”». E’ quanto emerso dal 20° Rapporto di IDOS sulle migrazioni a Roma e nel Lazio, presentato oggi in Campidoglio. «È un’immigrazione a due volti quella di oggi a Roma e … Continua a leggere Roma è solo una tappa per i migranti in transito, ma diventa “casa” per chi decide di restare »

I morti sono oramai oltre 500, la possessione diabolica dell'esercito israeliano non si ferma

Le UN denunciano la “fame armata” a Gaza, Israele continua a sparare sui disperati

Mentre si va spegnendo l’allarme della guerra in Iran e la comunità internazionale si ricompatta dopo lo ‘scampato pericolo’ (ancora tutto da verificare), nella Striscia di Gaza prosegue un orrore senza pari.   Le Nazioni Unite, da Ocha ad Unrwa (l’Agenzia per i rifugiati palestinesi) ad Unicef, continuano a denunciare con forza l’incubo della «fame armata» e della trappola della morte a Gaza. (qui) The “weaponised … Continua a leggere Le UN denunciano la “fame armata” a Gaza, Israele continua a sparare sui disperati »

Papa Leone: "oggi, al posto delle folle ricordate nel vangelo, stanno interi popoli umiliati"

Corpus Domini e flash mob per i giornalisti ammazzati a Gaza

«Mi chiamo Iman Al-Shanti, avevo 38 anni, ero una giornalista radiofonica di Sawt Al-Aqsa Radio a Gaza: il 10 dicembre 2024 sono stata uccisa insieme a mio marito e ai nostri 3 figli, mentre eravamo in casa». «Sono Mustafa Thuraya, ero un video-maker freelance dell’agenzia France Press a Gaza. Mi hanno ucciso il 7 gennaio 2024 con un drone di Israele mentre ero in macchina … Continua a leggere Corpus Domini e flash mob per i giornalisti ammazzati a Gaza »

Guerra in Medio Oriente: dalle missioni voci di sgomento, dolore e speranza

Chi tra i missionari vive nell’Africa colonizzata e abusata, dentro contesti di guerra permanente, o in Paesi del Medio Oriente da ricostruire, come la Siria, sente tutta l’unicità e (l’emergenza) di questo momento storico. Lo sgomento e il dolore per l’espansione del conflitto da Gaza all’Iran è condiviso ad ogni latitudine. Dai nostri missionari arriva però anche l’invito a non perdere la speranza. «Con i … Continua a leggere Guerra in Medio Oriente: dalle missioni voci di sgomento, dolore e speranza »