Author: Ilaria De Bonis

Addio a mons. Pedrazzini, parroco a Città del Messico

Nel 1973 fu inviato dal vescovo di Lodi in Messico.

È morto mercoledì notte in Messico il sacerdote della diocesi di Lodi monsignor Piero Pedrazzini, 86 anni, una vita dedicata alla missione diocesana che aveva fondato nel 1973. Ne scrive il quotidiano Avvenire, spiegando che don Pierino, «come era conosciuto e ricordato in particolare all’oratorio di San Colombano dove operò per sette anni dal 1965 al 1972, era attualmente parroco di una comunità nella grande periferia … Continue reading Addio a mons. Pedrazzini, parroco a Città del Messico »

Papa in Iraq: “Vengo come pellegrino penitente, nel segno di Abramo”

"Onorato di incontrare una Chiesa martire", dice Francesco alla vigilia del viaggio.

«Vengo come pellegrino penitente per implorare dal Signore perdono e riconciliazione dopo anni di guerra e terrorismo e per chiedere a Dio la consolazione del cuore e la guarigione delle ferite». Così Papa Francesco ha aperto il suo discorso alle comunità cristiane irachene alla viglia della partenza per l’Iraq, meta del viaggio apostolico che lo vedrà impegnato fino all’8 marzo. «Cari cristiani che avete testimoniato … Continue reading Papa in Iraq: “Vengo come pellegrino penitente, nel segno di Abramo” »

Burundi ferito, nuove sfide per la ‘pace etnica’

Un report di Peace Insight traccia il quadro degli impegni per il 2021

Il Burundi affronta una sfida grande, adesso più che mai: quella del ritorno dei profughi fuggiti dalla guerra civile che devastò il Paese negli anni Novanta. Al centro delle cronache sul conflitto etnico tra Hutu e Tutsi (che fece 300mila morti a partire dal 1993, anno del colpo di Stato contro il neo-eletto presidente hutu Ndadaye), il Burundi rimane ancora oggi un Paese profondamente dilaniato, … Continue reading Burundi ferito, nuove sfide per la ‘pace etnica’ »

Il poverissimo Benin, ultima preda dei jihadisti

Recenti report internazionali ne parlano come dell'ultima frontiera dei terroristi che infestano il Sahel.

L’International Crisis Group (think tank di analisi per la prevenzione dei conflitti) lo aveva annunciato già nel 2019: il Sahel è un’area calda, tutta l’Africa occidentale «rischia il contagio jihadista». E il Benin, sul Golfo di Guinea, confinante col Niger, non fa eccezione. Questo piccolo Paese molto povero e molto vicino alla zona off limits rischia la paralisi nei prossimi mesi. Ne abbiamo sentito parlare … Continue reading Il poverissimo Benin, ultima preda dei jihadisti »

Vescovi Congo: “elezioni libere entro il 2023, governi solo chi è onesto”

Con un documento di sei pagine firmato da 19 vescovi, la Conferenza episcopale dà un chiaro indirizzo ai governanti.

I vescovi congolesi chiedono elezioni «credibili e trasparenti» nel Paese entro e non oltre il 2023 e una riforma elettorale che garantisca «il rispetto dei tempi» e la buona riuscita del processo elettorale. Vogliono inoltre che il popolo «difenda i propri diritti fondamentali ad ogni prezzo» e che non ceda «a sentimenti tribali, etnici o partigiani». Con un documento di sei pagine firmato da 19 … Continue reading Vescovi Congo: “elezioni libere entro il 2023, governi solo chi è onesto” »

Dossier Kivu: 122 milizie armate, lotte di potere e attacchi sui civili

Uno studio pubblicato da sigle che fanno capo a Human Rights Watch, racconta la guerra del Congo.

“Frammentazione”, “inerzia” e “lotta per il potere” sono parole chiave per capire l’instabilità geopolitica dell’est del Congo, nella regione compresa tra Nord e Sud Kivu, Ituri e Tanganyika. L’agguato al convoglio del Pam che ha provocato l’atroce morte di Luca Attanasio, Vittorio Iacovacci e Mustafa Milambo, è avvenuto nel Nord Kivu, la zona più pericolosa ed instabile tra le tre, da anni al centro dell’attenzione … Continue reading Dossier Kivu: 122 milizie armate, lotte di potere e attacchi sui civili »

RDC: “Attanasio amico, aiutava noi missionari a realizzare progetti sociali”

L'ambasciatore italiano ucciso in Congo era un sostegno per i saveriani a Bukavu, un testimone lo racconta.

Luca Attanasio non era solo l’ambasciatore italiano a Kinshasa, era anche un uomo profondamente impegnato nel sociale e «un amico fraterno» per i missionari italiani che vivono in Repubblica Democratica del Congo. Aveva sostenuto i saveriani di Bukavu nella realizzazione di progetti sociali ed era stato a casa loro appena due giorni prima d’essere ammazzato, sabato 20 febbraio. «Ci eravamo salutati con tanto entusiasmo e … Continue reading RDC: “Attanasio amico, aiutava noi missionari a realizzare progetti sociali” »

MISSIONARI MARTIRI/ TESTIMONIANZE: l’eredità collettiva di don Roberto

Nella diocesi di Como dopo la morte di don Malgesini il testimone è stato raccolto dalla comunità

Tra i missionari martiri che la Chiesa ricorderà il prossimo 24 Marzo, con la celebrazione della Giornata indetta dalla Fondazione Missio, non può non essere annoverato don Roberto Malgesini. Prete diocesano di Como, missionario per vocazione. Don Roberto, dice di lui chi lo conosceva, era un sacerdote attento ai bisogni più concreti e umani degli ultimi e allo stesso tempo molto vicino alla mistica della … Continue reading MISSIONARI MARTIRI/ TESTIMONIANZE: l’eredità collettiva di don Roberto »

RDC: ucciso ambasciatore italiano, ancora sangue nel Nord Kivu

Nella regione orientale del Congo è in corso un genocidio, "ribelli dell'Adf ruandesi colpevoli di continui massacri".

La Repubblica Democratica del Congo, e in particolare la regione orientale del Paese, il Nord Kivu, sono una «polveriera altamente instabile», sempre in bilico tra guerra civile dichiarata, infiltrazioni dal vicino Ruanda, e terrorismo sistematico contro i civili. «I massacri sono all’ordine del giorno in Nord Kivu», ci dice al telefono da Beni padre Gaspare Trasparano, missionario comboniano che da anni denuncia un «genocidio in … Continue reading RDC: ucciso ambasciatore italiano, ancora sangue nel Nord Kivu »

Il popolo delle discariche, dal Ghana al Perù

Migliaia di persone vivono ai margini, cercando tra gli scarti. I missionari sono accanto a loro per combattere la povertà.

Cambiano colore con le prime luci dell’alba i fumi che la grande discarica di rifiuti elettronici di Agbogloshie, alla periferia di Accra (in Ghana) continua ad emettere ininterrottamente. L’aria è irrespirabile. Vapori tossici si levano qua e là tra le collinette di pezzi di computer, cellulari, frigoriferi, televisori ed ogni altro tipo di e waste, mentre migliaia di cercatori sono già al lavoro tra i … Continue reading Il popolo delle discariche, dal Ghana al Perù »