Author: Ilaria De Bonis

Attacco alla missione in Mozambico: uccisa suor Maria De Coppi, salvi due fidei donum

Suor Zaninelli: "ho una sola certezza: è una tragedia, i terroristi si sono spostati a Sud di Cabo Delgado"

L’insicurezza e la precarietà di vita di Cabo Delgado, nell’estremo Nord del Mozambico, si estendono anche alla regione di Nacala, nella diocesi di Nampula più a Sud. E’ qui, precisamente a Chipene, che stanotte quattro suore comboniane e i missionari fidei donum della diocesi di Concordia-Pordenone, hanno subito un attacco terroristico. Durante l’aggressione è stata uccisa suor Maria De Coppi, 83 anni, originaria di Santa … Continue reading Attacco alla missione in Mozambico: uccisa suor Maria De Coppi, salvi due fidei donum »

Burkina Faso: ordigno esplosivo in strada, molti studenti tra le 35 vittime

Nicola Pedde spiega l'origine della galassia jihadista nel Sahel.

C’erano anche ragazzi e ragazze delle scuole secondarie diretti a Ouagadougou tra le 35 vittime dell’esplosione di ieri in Burkina Faso. Si tratta dell’ennesimo attentato con ordigni non convenzionali disseminati lungo le strade di uno dei Paesi più pericolosi del Sahel.   Appena il 60% del territorio è controllato dallo Stato, il restante 40% è nella morsa delle decine di gruppi armati ‘jihadisti’ che hanno campo … Continue reading Burkina Faso: ordigno esplosivo in strada, molti studenti tra le 35 vittime »

Tigray: di nuovo guerra dopo mesi di stasi, “ma il resto del mondo non vede”

Il racconto di un missionario salesiano ad Addis Abeba.

«Purtroppo in Etiopia c’è un virus molto peggiore di qualsiasi altro: è il virus della guerra fratricida tra etnie». Dopo alcuni mesi di stasi, durante i quali si era smesso di sparare e i convogli umanitari erano entrati nella regione del Tigray con cibo e medicine, «tre giorni fa è ripartita la guerra con bombardamenti alla capitale Mekele e rastrellamenti di Tigrini in altre città». … Continue reading Tigray: di nuovo guerra dopo mesi di stasi, “ma il resto del mondo non vede” »

Africa: meno armi dalla Russia, sul gas e petrolio torna in auge l’Europa

La Russia rimane un partner economico solido per diversi Paesi africani, sebbene sia fortemente (e fortunatamente) in calo l’export di armi da Mosca all’Africa. L’Europa, invece, rafforza la sua presenza sul versante dell’estrazione dei combustibili fossili in diverse regioni africane.   È oramai noto, come ricorda bene il Financial Times, che molti governi africani «hanno chiuso un occhio sulla campagna di Vladimir Putin per ridisegnare la … Continue reading Africa: meno armi dalla Russia, sul gas e petrolio torna in auge l’Europa »

Niger sempre più fragile, “qui la sicurezza appare come un’utopia”

Da Niamey padre Mauro Armanino racconta cosa si nasconde dietro le missioni militari nel Sahel.

«In bilico tra fragilità ed eternità, la sabbia ben rappresenta  la permanente sfida ad ogni pretesa  di vana sicurezza. In questa porzione dell’Africa tutti sono coscienti che è la precarietà a dettare il ritmo e le stagioni del tempo». A scrivere è padre Mauro Armaino, missionario SMA a Niamey in Niger, poco prima di rientrare in Italia per un breve viaggio. «La ‘sicurezza’ è un’utopia  … Continue reading Niger sempre più fragile, “qui la sicurezza appare come un’utopia” »

La strana estate dei profughi, il ruolo della Chiesa che non va in vacanza

È una strana estate questa del 2022 per i profughi in cerca di protezione nell’Unione europea e in Italia. Da un lato il conflitto in Ucraina ha provocato iniziative straordinarie a favore dei cittadini di quel Paese in fuga, anche con provvedimenti legislativi ad hoc per superare le regole fissate per quelli di altre nazionalità. Dall’altro ha reso più difficile la condizione di questi ultimi, … Continue reading La strana estate dei profughi, il ruolo della Chiesa che non va in vacanza »

Nigeria, almeno 68 persone di religione cristiana trucidate

Nello Stato nigeriano di Benue, nei soli mesi di maggio e giugno, almeno 68 cristiani sono stati uccisi e molti sono stati rapiti. La denuncia arriva dalla fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre. Ben 1,5 milioni di persone sono state costrette a lasciare le loro case. Alla radice del problema ci sono i persistenti attacchi dei pastori nomadi Fulani ai danni di comunità agricole, … Continue reading Nigeria, almeno 68 persone di religione cristiana trucidate »

In attesa del feretro di suor Luisa da Haiti, “restiamo missionari di speranza”

"Per noi non c'è più differenza tra preghiera e azione", parla la fidei donum Maddalena Boschetti.

«Attendiamo il feretro di Luisa che arriva domani a Malpensa, e da lì andrà a Lomagna: questa attesa è per me fertile e densa di significato. E’ necessario anche questo momento di riflessione, di silenzio e di ascolto per non passare oltre.  Soprattutto rifletto sul fatto che siamo missionari di speranza». A parlare è Maddalena Boschetti, fidei donum laica, da 20 anni ad Haiti, amica … Continue reading In attesa del feretro di suor Luisa da Haiti, “restiamo missionari di speranza” »

Nigeria, l’allarme dei sacerdoti: «siamo una specie in via di estinzione»

A fronte di un drammatico incremento di rapimenti, omicidi e violenze, i sacerdoti nigeriani invitano a evitare la reazione violenta. Secondo i dati raccolti da Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS), dall’inizio del 2022 nel Paese africano sono almeno 18 i sacerdoti rapiti, cinque nella sola prima settimana di luglio. La maggior parte di loro è stata rilasciata ma tre sono stati uccisi. L’Associazione dei … Continue reading Nigeria, l’allarme dei sacerdoti: «siamo una specie in via di estinzione» »

Iran, continuano le rivolte di piazza e la povertà aumenta

Con un’inflazione del 40% e la metà della popolazione che vive in povertà, in Iran le proteste non si sono lasciate attendere. A soffiare sul fuoco sono l’aumento del prezzo del pane (del 300%), dovuto anche alla crisi ucraina, e un drammatico incidente verificatosi lo scorso 23 maggio, attribuito – dai manifestanti in piazza – alla corruzione generale e alla negligenza del governo. L’episodio è … Continue reading Iran, continuano le rivolte di piazza e la povertà aumenta »