Author: Ilaria De Bonis

Niger: la “luna di miele” con i militari ha i giorni contati, Bazoum tenta la fuga

Un missionario racconta le incertezze e le speranze

A tre mesi dal golpe militare che ha deposto il presidente Mohamed Bazoum, il Niger fa i conti con le sanzioni economiche imposte dai “vicini di casa” della Cedeao, la povertà in aumento e un idillio fragilissimo tra il popolo e la giunta militare.   «La luna di miele coi militari potrebbe trasformarsi presto in rifiuto se le promesse di giustizia e dignità per tutti non … Continue reading Niger: la “luna di miele” con i militari ha i giorni contati, Bazoum tenta la fuga »

M.O/Missionari dall’Africa: “la guerra è guerra, non si parteggia, noi chiediamo pace”

Parlano alcuni missionari comboniani da Zambia, Congo, Mozambico e Italia

«E’ chiaro che noi missionari siamo tutti preoccupati e non si tratta di stare da una parte o dall’altra; la Chiesa africana prega indifferentemente per chi soffre e per chi entra in guerra. Si prega per la pace». Dallo Zambia arriva la voce di padre Antonio Guarino, missionario comboniano, che ieri ha partecipato ad una cerimonia ufficiale a Lusaka, tenuta dal presidente dello Zambia, Hakainde Hichilema, … Continue reading M.O/Missionari dall’Africa: “la guerra è guerra, non si parteggia, noi chiediamo pace” »

Multilateralismo e Cooperazione contro i “padroni della Terra”

Presentato a Roma il sesto rapporto Focsiv sul land grabbing 2023

«Rafforzare il multilateralismo», «potenziare il ruolo dell’Ue e la Cooperazione internazionale», mettere in atto, come Italia, strategie industriali realmente «non predatorie». Con riferimento diretto alla mistificazione del Piano Mattei per l’Africa.  Per contrastare Land grabbing e Food grabbing, fenomeni in espansione in tutto il Sud del mondo, questa è la strada. Mettere assieme le energie collettive in direzione opposta a quella del colonialismo alimentare e … Continue reading Multilateralismo e Cooperazione contro i “padroni della Terra” »

XXXII Rapporto Immigrazione Caritas e Migrantes: foto di gruppo dei nuovi italiani

"Liberi di scegliere se migrare o restare"

Guerre e migrazioni sono un binomio consolidato, e gli ultimi eventi bellici in Europa e in Medio Oriente ce lo dimostrano ancora una volta. E’ uno dei dati evidenziati dal 32esimo Rapporto Immigrazione 2023 curato da Fondazione Migrantes e Caritas Italiana presentato oggi al Carpegna Palace Hotel di Roma. “Liberi di scegliere se migrare o restare” è il titolo del Rapporto curato da Manuela De … Continue reading XXXII Rapporto Immigrazione Caritas e Migrantes: foto di gruppo dei nuovi italiani »

“Io capitano”: Seydou come Ulisse nel viaggio che sfida il destino

Una lunga fila di persone traversa a piedi il deserto. Le sagome si stagliano contro l’orizzonte infuocato di giorno, totalmente buio nella notte, dove la piccola lampada della guida in movimento sembra enorme. Dalla sabbia affiorano i cadaveri di quanti non ce l’hanno fatta a proseguire il viaggio verso la meta del sogno: una vita nuova, là, oltre il Mediterraneo. La processione di uomini e … Continue reading “Io capitano”: Seydou come Ulisse nel viaggio che sfida il destino »

Gaza, “urgente corridoio umanitario per i civili dal Nord al Sud”

«Noi ci siamo spostati da dove eravamo, presso l’Undp, e siamo venuti al campo dell’Unrwa a Khan Younis, che conta già 10mila sfollati arrivati dal Nord della Striscia di Gaza. Dormiamo per terra in condizioni di estremo disagio. Ci sono focolai di infezione ovunque, dentro i campi». La cosa più difficile è proprio raggiungere il campo profughi dell’Unrwa, poichè i bombardamenti aerei non consentono un … Continue reading Gaza, “urgente corridoio umanitario per i civili dal Nord al Sud” »

Niger: liberare Samira Sabou, attivista e giornalista in pericolo

Ci siamo conosciuti dopo il suo soggiorno nella sezione femminile della prigione di Niamey mentre era incinta. Samira Sabou è giornalista e presidente dell’associazione di coloro che si esprimono pubblicamente tramite i ‘blog’. Dopo aver avuto problemi col figlio dell’allora presidente del Niger e tenuta sott’occhio dal regime precedente, sembra che pure con le attuali autorità militari del Paese le cose non vadano molto meglio. … Continue reading Niger: liberare Samira Sabou, attivista e giornalista in pericolo »

Il dramma dei minori palestinesi e israeliani

Nel dramma che si perpetra in Medio Oriente, dove il terrore e la violenza hanno preso il sopravvento su tutto e tutti, ha fatto riflettere un dato che nel settembre scorso è stato diffuso da Save the Children, l’organizzazione internazionale che lotta per salvare i minori a rischio e per garantire loro un futuro: il 2023 è stato l’anno più letale per i ragazzi palestinesi. … Continue reading Il dramma dei minori palestinesi e israeliani »

Gaza, torna l’incubo del fosforo bianco mentre sale l’escalation militare

Oltre mille morti tra civili e militari israeliani, e altrettanti sul versante palestinese: a rimetterci anche stavolta sono gli innocenti.

Civili terrorizzati, feriti, ammazzati: l’ultimo violento exploit militare in Terra Santa, iniziato con il lancio di 5mila missili di Hamas su Israele, non si ferma. E da ultimo lo spettro del ‘fosforo bianco’ torna con prepotenza a farsi sentire su Gaza, dove da ieri i bombardamenti aerei israeliani non danno tregua ad un popolo tramortito dalla paura. Fosforo bianco significa armi chimiche devastanti, peraltro messe al … Continue reading Gaza, torna l’incubo del fosforo bianco mentre sale l’escalation militare »

Betlemme, la “tenda delle nazioni” dei Nassar e i ponti di pace

Storia di una famiglia palestinese che dal 2000 ospita giovani volontari internazionali e apre le porte a tutti

Ripubblichiamo una storia di convivenza che in questi giorni di conflitto in Terra Santa ci aiuta a riposizionare il nostro sguardo. Dal 1916 i Nassar sono proprietari di una fattoria dove ci si rifiuta di essere nemici. A circa dieci chilometri a Sud ovest di Betlemme, in Cisgiordania, c’è una collina che appartiene alla famiglia Nassar ed è conosciuta con un nome speciale: Tent of … Continue reading Betlemme, la “tenda delle nazioni” dei Nassar e i ponti di pace »