Un anno fa ci ha lasciati: Missione, giustizia e pace, eredità di papa Francesco

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Ci ha lasciato un anno fa, nel Lunedì dell’Angelo dopo una Pasqua che lo aveva visto fragile e provato dalla malattia, ma presente tra i fedeli in Piazza San Pietro.

Oggi, mentre papa Leone sta concludendo il suo viaggio apostolico in Africa, ricordiamo papa Francesco con affetto e gratitudine per avere aperto gli orizzonti di una Chiesa nuova, “Chiesa in uscita” allargando quelli della missione, del dialogo, della fraternità e giustizia universale.

Aveva 88 anni Jorge Maria Bergoglio quando è deceduto; 12 dei quali vissuti intensamente come vescovo di Roma e guida della Chiesa universale, sempre impegnato nel servizio ai poveri, agli ultimi, alle masse di emarginati che popolano le periferie del mondo.

Vicino (non solo a parole) ai migranti, alle vittime delle guerre, alle vittime del traffico degli esseri umani, papa Francesco ha promosso una Chiesa dallo stile sinodale, con attenzione particolare ai temi dell’ecologia integrale (Laudato sì, 2015), sulla giustizia sociale di fronte al potere economico (Fratelli Tutti, 2020), facendo del dialogo interreligioso e della misericordia due pilastri del suo pontificato.

L’accoglienza e la comprensione dell’altro si sono coniugate nella misericordia a cui ha dedicato un Giubileo straordinario dall’8 dicembre 2015 al 20 novembre 2016 (“Misericordiosi come il Padre”).

La visione sancita dal Concilio Vaticano II di una Chiesa per sua natura stessa missionaria (decreto Ad Gentes) viene sviluppata nella prima esortazione apostolica Evangelii Gaudium (2013) e fa della missione l’unità di misura dell’attività pastorale in dialogo con tutti i popoli e le culture del mondo, superando distanze, preconcetti (e timori) anche legati alle forti tensioni sullo scenario geopolitico globale.

Profondamente calato nella realtà dell’uomo contemporaneo, papa Bergoglio ha colto con preoccupazione la crisi della famiglia sempre più forte a varie longitudini, ribadendo l’importanza delle condizioni socio politiche che possono tutelare lo sviluppo dei nuclei familiari con l’esortazione Amoris laetitia del 2016.

Sei sono i Sinodi convocati da papa Francesco durante il suo pontificato, di cui uno dedicato all’Amazzonia, e due sulla sinodalità in cui è stato definito uno stile di confronto e collaborazione che restano come eredità viva per le strutture ecclesiali locali di tutti i continenti.

Su tutti, il tema forse più caro è sempre stato quello della pace.

Il papa ha spesso preso posizione sui conflitti globali, come quelli di Gaza, dell’Ucraina, delle guerre dimenticate del pianeta, con dichiarazioni che hanno suscitato polemiche nei Paesi interessati.

Nulla ha mai fermato la sua ricerca della pace a qualsiasi costo.

Come oggi continua a fare papa Leone.