Author: Ilaria De Bonis

Gaza, un disastro ambientale (oltre che tragedia umana)

Di primo acchito, pensare al disastro ambientale che la guerra a Gaza sta causando, può sembrare una velleità. O forse anche una mancanza di rispetto nei confronti delle decine di migliaia di morti e feriti, e del milione e oltre di sfollati senza più una casa. «Ma l’ambiente è l’equivalente della vita», fa notare l’avvocata Jamila Hardal, cittadina araba-israeliana, responsabile dell’organizzazione Citizens for the Environment. … Continue reading Gaza, un disastro ambientale (oltre che tragedia umana) »

La vendita di armi, l’Ucraina e la pace sempre più imperfetta

Nulla si perde con la pace, salvo i guadagni dei costruttori di morte. Guadagni che non si fanno solo con le armi, ma con lo sfruttamento finanziario da parte dei pochi ricchi. Una conseguenza forse non abbastanza sottolineata è che tra i costi della guerra russo-ucraina c’è quello in termini di fame pagato soprattutto dalle popolazioni del Sud del mondo, già provate dalla riduzione di … Continue reading La vendita di armi, l’Ucraina e la pace sempre più imperfetta »

Verona 2024, Damiano Tommasi: “la pace si regge solo se poggia sulla giustizia”

Il sindaco di Verona, Damiano Tommasi parla della vocazione ad essere sempre più «città del dialogo e della riflessione, dove costruire giorno dopo giorno un pensiero di pace».   Cosa vuol dire per lei, sindaco, il tema dell’incontro di Arena 2024, e come si può declinare nell’amministrare una città? «L’obiettivo dell’Arena di Pace è mettere sullo stesso piano e in dialogo giustizia e pace. Il tema … Continue reading Verona 2024, Damiano Tommasi: “la pace si regge solo se poggia sulla giustizia” »

Gaza, padre Romanelli: “Cessate-il-fuoco permanente, qui è una tragedia”

Come annunciato da giorni, nonostante il via libera di Hamas all’accordo per il cessate-il-fuoco, i carri armati israeliani hanno preso ieri il controllo del valico di Rafah.   Gaza vive in queste ore il momento peggiore dall’inizio della guerra, il 7 ottobre scorso: il timore più grande è che l’esercito israeliano proceda con una invasione su vasta scala, occupando la città più a sud di Rafah. … Continue reading Gaza, padre Romanelli: “Cessate-il-fuoco permanente, qui è una tragedia” »

Sudan: El Fasher città in trappola, i civili temono l’arrivo dei paramilitari

El Fasher in queste ore trema e prega. La principale città del Darfur settentrionale, nel Sudan pesantemente colpito dalla guerra tra milizie armate ed esercito regolare, attende con orrore l’arrivo dei paramilitari. El Fasher è ancora sotto il controllo dell’esercito ma il suo destino resta molto incerto. «Noi tutti viviamo nell’assoluto terrore e nella costante preoccupazione di ciò che succederà nei prossimi giorni», racconta alla … Continue reading Sudan: El Fasher città in trappola, i civili temono l’arrivo dei paramilitari »

Noticum di maggio, dall’arena di Verona al Kenya al Sudan

E’ online il numero di maggio di Noticum, la rivista digitale della fondazione Missio. Su questo numero, in primo piano, l’editoriale delle riviste missionarie italiane sull’Arena di Pace del 18 maggio a Verona con papa Francesco, con gli interventi, nelle pagine a seguire, del sindaco di Verona Damiano Tommasi e  del vescovo monsignor Domenico Pompili che invita all’evento anche  i missionari che si trovano in … Continue reading Noticum di maggio, dall’arena di Verona al Kenya al Sudan »

Popoli e Missione maggio, i mestieri dei missionari nel mondo

Cosa accomuna un fabbro in Ciad, un avvocato dei diritti dei poveri a Mumbai, un agronomo in Brasile, e una infermiera in Congo? Il fatto di essere “missionari al lavoro in nome del vangelo” come titola la copertina del numero di maggio di Popoli e Missione, che vede una suora delle Ancelle del SS. Sacramento tra i pescatori di Mindoro nelle Filippine. Il dossier è … Continue reading Popoli e Missione maggio, i mestieri dei missionari nel mondo »

La missione dei padri della Consolata di Oujda accoglie i ragazzi africani che arrivano stremati

Viaggio al confine tra Marocco e Algeria: l’approdo dei migranti dopo anni di viaggio

(L’autore dell’articolo è direttore del Centro missionario diocesano di Concordia-Pordenone) Oujda è una città del Marocco al confine con l’Algeria; è la prima che trovi quando attraversi il confine ed è qui che giungono le tantissime persone migranti che ogni notte rischiano la vita, oltrepassando la frontiera. Arrivano stremate e sotto choc dall’Africa Subsahariana, dopo viaggi durati anche anni. Come quello di Ibrahima e Amadou … Continue reading Viaggio al confine tra Marocco e Algeria: l’approdo dei migranti dopo anni di viaggio »

L’intento è anche quello di richiamare con forza il nostro governo ad applicare l’articolo 11 della Costituzione

Verona, Arena 24 con il Papa: logica di pace sostituisca quella (dilagante) della guerra

Pubblichiamo l’editoriale della Federazione Stampa Missionaria Italiana, FESMI, uscito anche sul numero di maggio di Popoli e Missione. Si vis pacem, para bellum! (se vuoi la pace prepara la guerra). L’antico adagio, a guardare alle decine di conflitti ad alta o bassa intensità che si combattono nei diversi continenti, sembra tornato di moda. Una guerra non solo di scontri armati ma che paventa una rapida … Continue reading Verona, Arena 24 con il Papa: logica di pace sostituisca quella (dilagante) della guerra »

Papa Francesco richiama a pregare per tutte le vittime delle guerre

“Preghiamo per i popoli che sono vittime della guerra: la guerra sempre è una sconfitta, sempre. Pensiamo alla martoriata Ucraina, che soffre tanto. Pensiamo agli abitanti della Palestina e di Israele che sono in guerra”. Lo ha ricordato il Santo Padre, il primo maggio in udienza, aggiungendo che ci sono altre popolazioni in situazioni gravissime e trascurate. “Pensiamo ai Rohingya, al Myanmar e chiediamo la … Continue reading Papa Francesco richiama a pregare per tutte le vittime delle guerre »