Author: Ilaria De Bonis

Analisi politica (e storica) di un Paese in default, dove i giovani non hanno molte chance.

Lo Sri Lanka in stand by: pesa la conflittualità irrisolta con i Tamil

Da tempo in default, la “Lacrima dell’India” non emerge dal malessere che viene da lontano: un conflitto interno tra cingalesi e tamil mai del tutto risolto. Cosa succede nello Sri Lanka? L’isola di Ceylon – 66mila chilometri quadrati – chiamata la “Lacrima dell’India” per la sua forma e la sua vicinanza al gigante indiano, con 22 milioni di abitanti, sta vivendo un presente di grandi … Continue reading Lo Sri Lanka in stand by: pesa la conflittualità irrisolta con i Tamil »

"Le misure di contenimento non sono una soluzione".

Naufragi in mare, Centro Astalli: “serve un sussulto di umanità”

Sono almeno 64 i dispersi di un naufragio avvenuto nel mare Ionio, a circa cento miglia dalla costa della Calabria. Undici i migranti superstiti, una donna è morta subito dopo lo sbarco. Sull’imbarcazione a vela, partita dalla Turchia, viaggiavano perlopiù afgani, iraniani e curdi. Lo scrive in una nota il Centro Astalli, ricordando che queste «vittime si aggiungono ai 10 migranti trovati privi di vita … Continue reading Naufragi in mare, Centro Astalli: “serve un sussulto di umanità” »

Il 16 giugno scorso la celebrazione ad Addis Abeba

100 anni di presenza delle suore della Consolata in Etiopia

Arrivate in Etiopia nel marzo del 1924, le suore Missionarie della Consolata domenica 16 giugno in Addis Abeba hanno festeggiato i 100 anni della loro missione. La Congregazione fu fondata il 29 gennaio 1910 dal Beato Giuseppe Allamano (che sarà dichiarato Santo), «poichè le comunità di cristiani crescevano nelle missioni, e i sacerdoti e i fratelli da soli non potevano provvedere ai bisogni di tutti», … Continue reading 100 anni di presenza delle suore della Consolata in Etiopia »

L'opinione di Giuseppe Mistretta e Mario Giro, intervenuti ieri al festival di Nigrizia a Verona.

Africa: “Il Piano Mattei non è green e punta (ancora) sul gas”.

Il Piano Mattei, tutt’altro che orientato alla ‘green economy’, aspira ad essere un incontro tra domanda ed offerta in ambito energetico, con priorità sul gas & oil.   A confermarlo, ognuno con la propria expertise e il proprio ambito di competenza professionale, sono due dei massimi esperti del continente: Giuseppe Mistretta, diplomatico, già ambasciatore d’Italia in Angola e in Etiopia, e Mario Giro, analista, politico, giornalista. … Continue reading Africa: “Il Piano Mattei non è green e punta (ancora) sul gas”. »

La testimonianza di un missionario locale

Di nuovo un massacro in Nord Kivu: “si uccide per l’oro ma anche per il cacao”

Nuovo massacro di civili nel Nord Kivu, diocesi di Butembo Beni, in Repubblica democratica del Congo. Una decina di persone sono state ammazzate ieri nei pressi di Manguredjipa, catturate mentre erano al mercato del villaggio. Secondo le informazioni e le foto che riceviamo da una fonte missionaria, il gruppo sarebbe stato prima obbligato a seguire i militari, poi aggredito, colpito con armi e ai corpi … Continue reading Di nuovo un massacro in Nord Kivu: “si uccide per l’oro ma anche per il cacao” »

Il racconto di padre Brighton Zimba, comboniano

Sudan: 10 mln di sfollati, una guerra ininterrotta da 14 mesi

"Preghiamo davvero che questa guerra finisca presto, Dio volendo"

Oltre 10 milioni di persone in tutto il Sudan in questi mesi sono state costrette ad abbandonare la propria casa e risultano attualmente sfollate. L‘Organizzazione Internazionale delle Migrazioni, calcola che dall’inizio del conflitto (marzo 2023) ad oggi, ben 7,26 milioni di persone hanno lasciato le abitazioni, andando a sommarsi ai 2,83 milioni di sudanesi che già prima della guerra erano fuggiti via. Khartoum, la capitale, … Continue reading Sudan: 10 mln di sfollati, una guerra ininterrotta da 14 mesi »

Il doppio standard di Gaza: 270 civili trucidati, quattro ostaggi israeliani liberi

Mai giornata di guerra fu più soggetta alla doppia narrazione. Mai nulla (forse) è stato raccontato e reso nei dettagli con due prospettive, due esiti e due sentimenti così diametralmente opposti, quanto il raid israeliano al campo profughi di Nuseirat l’8 giugno scorso. Questa data segna il successo estremo dell’Idf che ha riportato a casa la ventiseienne Noa Argamani, (diventata icona del 7 ottobre), il … Continue reading Il doppio standard di Gaza: 270 civili trucidati, quattro ostaggi israeliani liberi »

Don Roberto Ferranti: "inutile dire che dall'esterno le sembianze sono quelle di un carcere".

Viaggio in Albania, un fidei donum nell’hotspot di Shengjin in costruzione

In concomitanza con la visita della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in Albania, don Roberto Ferranti, direttore del Cmd di Brescia, per diversi anni fidei donum, si trova anche lui nel Paese delle Aquile. Ha visitato l’area dove sorgerà il Centro per migranti di Shengjin, a pochi chilomentri dalla città di Lezha. Questa la sua cronaca. Non resisto al desiderio di passare da Shengjin, a … Continue reading Viaggio in Albania, un fidei donum nell’hotspot di Shengjin in costruzione »

Tre missionari da Angola, Guinea Bissau e Repubblica Democratica del Congo spiegano perchè la proposta del Papa è importante

Cancellare i debiti e cambiare il sistema della corruzione in Africa

Quella formulata ieri da Papa Francesco «è una proposta profetica in quanto antica e biblica: in occasione del Giubileo, ogni 50 anni, si chiede la remissione dei debiti, ma il Santo padre è andato molto oltre. La cancellazione spesso non basta, serve un meccanismo che non generi più dipendenza». Don Lucio Brentegani, missionario fidei donum in Guinea Bissau, commenta con noi da Bafatà la proposta … Continue reading Cancellare i debiti e cambiare il sistema della corruzione in Africa »

Uno stralcio dell'articolo pubblicato su Popoli e Missione di giugno, con le parole di Itala Vivan.

Sudafrica, alcune delle ragioni del crollo del partito di Mandela

Il nuovo Sudafrica sognato da Nelson Mandela, così come nato dalla lotta anti-apartheid, «non riuscì mai davvero a saldarsi completamente a quel modello di giustizia ed uguaglianza che aveva in mente l’African National Congress delle origini». Perchè? Si è trattato di una sorta di “incompiuto politico e sociale” che ancora pesa sulle spalle di una popolazione di 59,89 milioni di persone, soggette alla corruzione dei … Continue reading Sudafrica, alcune delle ragioni del crollo del partito di Mandela »