Il bilancio delle vittime civili in Ucraina nel 2024 è “angosciante”, anche tra i bambini

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L’avvio del nuovo anno, partito bene grazie alla riuscita negoziale in Medio Oriente, lascia sperare che questo sia un 2025 di riconciliazione nel resto del mondo.

Il 2024 si chiude invece con un bilancio pessimo, soprattutto sul versante delle vittime tra i civili in Ucraina.

Il numero di civili uccisi o feriti a seguito dell’aggressione russa in Ucraina è aumentato di quasi il 30% rispetto all’anno precedente. E le principali vittime sono bambini.

Lo ha riferito giorni fa il Sottosegretario generale delle Nazioni Unite per gli affari politici Rosemary DiCarlo, durante la riunione del Consiglio di sicurezza, come riporta l’agenzia stampa SIR.

E’ soprattutto «l’aumento delle vittime tra i bambini» ad essere «particolarmente angosciante», dice DiCarlo.

Nel Report si legge che solo nei primi tre trimestri del 2024 sono stati uccisi o feriti più bambini che in tutto il 2023.

Secondo la “UN human rights office”, OHCHR, tra febbraio 2022 e il 31 dicembre 2024, sono stati uccisi almeno 12.456 civili, tra cui 669 bambini; 28.382 civili, tra cui 1.833 bambini, sono rimasti feriti.

È probabile che le cifre effettive siano significativamente più alte.

Sono aumentati anche gli attacchi verificati a scuole e ospedali, con oltre 580 strutture educative e sanitarie danneggiate o distrutte negli ultimi nove mesi.

DiCarlo ha ribadito «l’inequivocabile condanna delle Nazioni Unite di tutti gli attacchi contro i civili e le infrastrutture civili, aggiungendo che devono cessare».