Un estremo tentativo di mettere un limite all’agonia di Gaza arriva oggi da Papa Leone XIV.
“Supplico che siano liberati tutti gli ostaggi, si raggiunga un cessate il fuoco permanente, si faciliti l’ingresso sicuro degli aiuti umanitari e venga interamente rispettato il diritto umanitario”.
Così ha detto il pontefice al termine dell’udienza generale nell’Aula Paolo VI in Vaticano.
In particolare, il Papa ha rimarcato “l’obbligo di tutelare i civili e il divieto di punizione collettiva, di uso indiscriminato della forza e di spostamento forzato della popolazione”.
Si è unito quindi alla dichiarazione congiunta dei patriarchi greco-ortodosso e latino di Gerusalemme “che ieri hanno chiesto di porre fine a questa spirale di violenza, di guerra e di dare priorità bene comune delle persone” e chiesto l’intercessione di Maria per “la riconciliazione e la pace in quella terra a tutti tanto cara”.
“La speranza cristiana non è evasione, ma decisione”.
Durante la catechesi sul tema “La consegna. ‘Chi cercate?’” (Gv 18,4) il Papa si è soffermato in particolare sul momento dell’arresto di Gesù nell’orto degli Ulivi.